Toosh. L’eco Shatoosh da avere addosso

Con l’arrivo dei primi freddi, la voglia di avere qualcosa di caldo, morbido, leggero come una piuma, intorno al collo ha messo in moto i miei neuroni fino a quando non ho trovato la stola dei sogni. Toosh, identico a uno  shatoosh per  caratteristiche di qualità, misura, peso e sofficità, oltre alla fattura artigianale tipica della manodopera indiana e nepalese. Un classico, diventato un vero e proprio oggetto del desiderio. La collezione si sviluppa in tre differenti armature di stole, tutte in 100% cashmere. Si va dal twill la qualità più pesante, con armatura fitta e ideale per le giornate più fredde, passando per la garza, leggermente più rada, perfetta per le mezze stagioni, fino al voile, leggero e delicato, molto apprezzato per la sua eleganza e leggiadria, un’affascinante “nuvola di cashmere”. Anche Michelle Obama è una addicted di Toosh, che indossa durante i suoi spostamenti su Airforce one. Avendo anche io aspirazioni da First Lady, non ho potuto rinunciare all’acquisto. Anche Beatrice Borromeo e Pierre Casiraghi hanno scelto le morbide stole di Toosh come regalo per gli ospiti del loro matrimonio . L’unico problema è la scelta: Toosh vanta una quantità infinita di tinte unite e, ogni stagione, elabora nuove fantasie. Andate in Vivaio 4 e fatevi sedurre. Buono shopping!

Brano consigliato durante la lettura: “Baby it’s cold outside” Idina Menzel Michael Bublè

info: Toosh  Via Vivaio 4 Milano +39 02 79 60 37  da lunerdi a venerdì dalle 9,30 alle 18

Instagram: @tooshscarves

IMG - TOOSH 1

Michelle Obama indossa Toosh

Michelle Obama indossa Toosh

Lapo-Elkann-ammirando-la-sciarpa-di-TOOSH

Lapo Elkann e Toosh al matrimonio di Beatrice Borromeo e Pierre Casiraghi

New Tentacoli,cucina casalinga al top

Ho scoperto per caso questo ristorante, davanti al quale sarò passata almeno migliaia di volte in auto. A porta Romana, in Via Giulio Romano 11 con 4 grandi vetrine, uno spazioso dehor e 90 posti a sedere divisi su tre sale. Dal 1987 la famiglia Martino ha aperto  un ristorante a conduzione famigliare dove le materie prime di altissima qualità sono protagoniste di piatti tipici della cucina campana e pugliese. Gegè Martino e lo chef Antonio, danno vita a ricette semplici ma sempre di grande efficacia sia alla vista che al palato. Pesce crudo freschissimo, carne che sembra burro, tartufo di Norcia, funghi porcini e tutto il meglio che le stagioni e il mercato offrono vengono cucinati senza troppi fronzoli o addittivi tipo dadi e altre chimicherie. Read More…

Aneurisma cerebrale. Gala benefico per la ricerca

L’aneurisma cerebrale è una di quelle patologie che, fino a quando non ci tocca da vicino, tendiamo a non considerare. Eppure i casi in Italia sono in aumento, probabilmente scatenati da uno stile di vita poco corretto. Infatti, fra le cause di rischio maggiori troviamo : eccesso di fumo e alcool, ipertentensione, diminuzione del livello di estrogeni dopo la meno pausa, ereditarietà etc. Cos’è’l aneurisma? L’aneurisma cerebrale è un rigonfiamento di un vaso sanguigno del cervello, nella maggior parte dei casi assomiglia a una specie di bacca che cresce a partenza dal vaso-una sorta di bolla. L’aneurisma può rompersi, causando un’emorragia (ictus emorragico); nella maggior parte dei casi l’aneurisma si sviluppa e si rompe nello spazio tra il cervello e le membrane che lo avvolgono. La rottura di un aneurisma è una situazione molto rischiosa che richiede un immediato intervento medico. Non sono purtroppo note le cause che determinano la rottura degli aneurismi cerebrali. Read More…

BGY. La borsa che si trasforma

BGY, per tutte le donne che viaggiano, rappresenta la sigla dell’Aeroporto di Bergamo Orio al Serio, luogo dove le ideatrici di questo progetto di stile, Laura e Paola Corna e la stilista Antonella Mora, si sono incontrate dando vita alle borse trasformabili che hanno preso il nome dall’Aereostazione bergamasca. BGY handbags realizza finalmente il sogno di ogni donna e crea borse trasformabili uniche e originali: cambiando e piegando i diversi componenti le creazioni si trasformano da eleganti bauletti adatti all’ufficio a sfiziose tracolle da indossare per una serata tra amiche. Modelli innovativi creati pensando alle donne moderne sempre in movimento che hanno bisogno di accessori pratici e che cambino a seconda delle occasioni e necessità.  Read More…

Robert Stone in mostra alla Galleria Pack.

Robert Stone è sicutamente fra i miei pittori contemporanei preferiti e questa nuova mostra che gli dedica la Galleria Pack di Milano me lo conferma.  Attento osservatore della realtà e di ciò che lo circonda, capta, assorbe, osserva e mescola le fisionomie di questa realtà sospesa ed ambigua; cappelli colorati, accessori senza tempo, donne pensierose con lo sguardo perso nel vuoto sono alcuni dei soggetti preferiti dall’ artista che, insieme alla sua tecnica sfuggente, alla sua pittura flessibile e stratificata ed al suo sguardo morbido rivolto alle diversità più stridenti, diventano alcune delle caratteristiche portanti del lavoro e della ricerca di Stone. Read More…