Rustin negàa. Milano e la tradizione

Quando si parla di ricette Milanesi tutti pensano subito al risotto, all’ossobuco o alla cotoletta. Il Rustin Negàa, che tradotto sarebbe arrostino annegato, rientra nelle ricette conosciute dai veri milanesi, una vera e propria tradizione.

Parliamo di nodini di vitello fatti cuocere con vino bianco e brodo lentamente e a fuoco basso, come vuole la tradizione, in modo che la carne diventi saporita  e molto tenera. Il Rustin negàa.
Come regola fondamentale il brodo bollente, e un coperchio che copra ermeticamente la padella, in modo da mantenere tutti i succhi prodotti dalla carne in cottura.

Diverse le scuole di pensiero: c’è chi li cuoce nel forno a 140° e chi, come me, predilige la cottura a fuoco lento in tegame.

Ingredienti x 4 persone

4 nodini di vitello spessi
50 g di pancetta affettata
3 cucchiai di farina bianca
50 g di burro

 

Procedimento

Tagliate la pancetta a listarelle e fatela saltare in padella senza l’aggiunta di altri grassi. Aggiungete il burro e i rametti di rosmarino. Infarinate leggermente le fette di carne e unitele quando il burro si sarà sciolto e inizierà a spumeggiare. Scottate le fette di carne su entrambi i lati a fuoco abbastanza alto per circa 3 minuti.
Salate e sfumate con il vino bianco, aggiungete il brodo vegetale e coprite con un coperchio. Fate cuocere per circa 1 ora e mezza/2 ore, dipende dallo spessore dei nodini.
La tradizione li vuole spessi circa 3cm. Controllate di tanto in tanto la cottura e bagnando con altro brodo all’occorrenza. La carne sarà tenerissima e la salsa risulterà molto densa e corposa. Servite i rustin negàa ben caldi, accompagnati da polenta o purè.

Brano consigliato: “Milano” Eman

Mangiare bene. China Town Milano

In una mia  vita precedente  sono sicuramente stata una donna orientale perchè adoro la cultura, il cibo e la religione buddista che pratico in questa vita. In qualsiasi posto del mondo mi trovi cerco sempre i migliori ristoranti: cinesi, giapponesi, thai, koreani e indonesiani. Trovo che la cucina orientale abbia in sé qualcosa di magico e terribilmente salubre. Sarà forse per questo che non esistono praticamente orientali in sovrappeso e sono tutti longevi Read More…

Orticola 2016. Profumo di Milano in fiore

Si aperta ieri, con serata a inviti, la edizione numero 21 di Orticola. Anche quest’anno l’organizzazione accoglie ai Giardini Montanelli più di 160 espositori fra vivaisti, artigiani e ristoratori. Non voglio togliervi la sorpresa raccontandovi la meraviglia di ogni singolo corner espositivo, desidero invitarvi ad andare e lasciarvi rapire dai colori, dai profumi e dalla infinita bellezza dell’insieme. Posso dirvi cosa ha colpito me, oltre alle piante in fiore, le spezie e le erbe aromatiche: Stand n 75 TerrariumArt, muschi, piante vive e miniature in idrocultura capaci di durare fino a due anni dall’acquisto. Sono bellissimi vasi di vetro che al loro interno contengono veri e propri mini paesaggi incantati, scene animate da miniature di persone, case, animali e piantine. Sono qualcosa di assolutamente nuovo e diverso. Lo stand 75 lo trovate subito dopo l’ingresso di Via Palestro. Lasciatevi rapire dalla bellezza di piante e fiori, arredi da giardino, cappelli e tutto quello che rende spettacolare questa manifestazione. Numerosi i punti ristoro, il mio preferito Stecco Natura, ghiaccioli 100% naturali realizzati con polpa di frutta. Buona passeggiata

Info:   Orticola : Giardini Indro Montanelli     Via Palestro Milano dal 6 all’8 Maggio h 9,30-19,30

Ingresso 10€

         TerrariumArt:  Via Adige 6 – 20135 Milano  02 49480063  aperto dal martedì al sabato
        dalle 09:30 alle 13:00 e dalle 14 alle 19,30
       

Brano consigliato durante la lettura: “Secret Garden” Barry White, Quincy Jones,

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I vasi di TerrariumArt

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Salone del Mobile . Le mie passioni 2016

Si è conclusa domenica 17 Aprile una nuova affollata edizione del Salone del Mobile. I numeri forniti da Fiera Milano parlano chiaro: 30% in più di presenze rispetto all’edizione precedente e il 70% di  visitatori stranieri. Ma, come ogni anno, la parte del protagonista la fa il Fuori Salone, migliaia di eventi sparsi nei 5 distretti cittadini: Brera, Tortona, Le 5 Vie, Ventura e Porta Venezia. Il Fuori Salone, quest’anno, più che di mobili ha parlato di design, si è presentato di tutto e di più, abbigliamento e accessori compresi. Una 5 giorni che ha visto la mia splendida città diventare ancora più bella, con una marea di persone che si sono riversate nei vari distretti e hanno riempito di vita e di denaro i ristoranti, i bar, gli hotel e i taxi. Vedere tutto sarebbe stato impossibile, troppi gli eventi, il traffico, le code. Ho dovuto fare delle scelte per la mia salute fisica e mentale. Il giorno 12 mi sono girata Brera, riscoprendo la presenza di una della mie aziende di cucine preferite, CleanUp, azienda giapponese che unisce all’innovazione e alla ricerca una filosofia di condivisione del convivio, creando vere e proprie isole dove tutti, attori e spettatori, fanno parte di un unico progetto DAIDOCORO2016. Una cucina che è anche sala da pranzo e living room, una postazione attorno alla quale tutti si riunisco per godere del cibo e della conversazione. Read More…