Bocconi Art Gallery. L’arte dove meno te la aspetti

Il Campus Bocconi si apre alla città, ad appassionati e curiosi per una speciale full immersion nell’arte contemporanea.

Un viaggio culturale attraverso oltre 100 opere e 50 artisti internazionali che animano con i loro racconti gli spazi dell’Università.

Bocconi Art Gallery è il percorso di avvicinamento dell’Università a un mondo ‘diversamente’ contemporaneo, quello culturale e artistico, parte della vita di ciascuno. L’arte contemporanea, anche dove non la si comprende appieno, è arricchimento e apertura della mente.

Per questo Bocconi ha scelto di investire con costanza ormai da 7 anni nel progetto BAG – Bocconi Art Gallery, coinvolgendo sempre nuovi artisti di livello internazionale, e intrecciando collaborazioni con importanti gallerie italiane e straniere.

L’obiettivo è la ricerca di un continuo scambio culturale e di un ricambio di opere che, variando di anno in anno, offrono punti di vista e di interpretazione differenti. Ma BAG 2016 sarà anche tanta musica: sparsi per il campus Bocconi gruppi di studenti-musicisti coordinati dalla Bocconi students music association (Bsma) si esibiranno in diverse performance musicali.

Bocconi Art Gallery è il progetto creato dall’Università Bocconi per promuovere l’arte contemporanea. Negli anni, a partire dalla prima edizione nel 2009, l’Università ha visto la presenza di numerosissime opere  di artisti italiani e stranieri grazie alla collaborazione con galleristi, collezionisti e con gli stessi artisti, che le hanno prestate e, in alcuni casi, donate all’Università Bocconi.

Arrivano un po’ da tutto il mondo i lavori che compongono le sesta edizione di BAG. Il 12 maggio l’inaugurazione, con visite libere e guidate, talk con artisti e rappresentanti del mondo dell’arte e con tanta musica

C’è Sadegh Tirafkan, compianto artista di origine iraniana, c’è Ljubodrag Andric, fotografo di Belgrado che vive a Toronto che ho incontrato a MIA 2016 e di cui ho immensamente apprezzato il lavoro, ci sono gli americani William Klein e Matt McClune e gli inglesi Richard Long e May Hands. C’è il camerunense Pascale Marthine Tayou, il russo Andrei Molodkin, la brasiliana Debora Hirsh e la portoghese Ana Cardoso, c’è il tedesco Arthur Duff, lo svizzero Peter Wütrich e l’olandese Jan van der Ploeg. E poi ci sono tanti, tantissimi italiani a rappresentare molte delle ispirazioni artistiche degli ultimi decenni.

C’è quindi un po’ tutto il mondo alla sesta edizione di Bocconi Art Gallery (BAG), che sarà inaugurata il 12 maggio dalle ore 17 alle 21,30 negli spazi dell’università. In totale, oltre cento opere d’arte contemporanea di una cinquantina di artisti. Nel video che segue potete vedere tutte le opere che saranno esposte in Bocconi:

Questo il programma per giovedì 12 Maggio 2016

INFO: Il giro del mondo in (oltre) cento opere alla Bocconi Art Gallery

12 maggio dalle 17.00 alle 21.30
via Röntgen 1, Milano

flioreaniA2_700x360

bolla 1-k4OC-U43180609060519t0D-1224x916@Corriere-Web-Milano-593x443

Andrei Molodkin. Capitalism

Andrei Molodkin. Capitalism

Ljubodrag Andric China 2

Ljubodrag Andric
China 2

Immagini courtesy BAG, Tutti i diritti sono riservati

Brano consigliato durante la lettura: “Money’s too tight to mention” Simply Red

Namaste

Share this article now!

You May Also Like