MIA photo fair. Passione fotografia a Milano

MIA photo fair è alla sua sesta edizione e i numeri danno ragione a Fabio Castelli che la ha ideata e la dirige dal 2010. La mia passione per la fotografia e per il collezionismo della stessa vi è ormai nota, quindi cercherò di trasportare la mia visita a MIA nei vostri occhi, attraverso le immagini dei lavori che mi hanno maggiormente colpita in questa edizione. Sono certa che, dopo averli visti, saprete cosa fare questo weekend.

80 gallerie provenienti da 13 diverse nazioni, 230 artisti, 109 stand, 16 editori specializzati e 16 artisti indipendenti, 4 premi: Premio BNL Gruppo BNP Paribas  assegnato quest’anno a Silvia Camporesi con l’opera “Planasia #12; Premio Archivi “tempo ritrovato” sostenuto da Eberhard & Co assegnato all’archivio di Paola Agosti e alle sue immagini di reportage sulle manifestazioni per i diritti civili e i referendum su divorzio e aborto in Italia. Premio Massimo Gatti, fotografo scomparso a novembre, che verrà assegnato nel corso della manifestazione.Premio Codice MIA che verrà assegnato durante la manifestazione. Questi sono i numeri dell’edizioni 2016 di MIA. Ora venite con  me a scoprire i lavori che più mi hanno colpita. 

Jajal Sepher . "Red Zone (2015) " 70x100 ed di 7

Jajal Sepher . “Red Zone (2015) ” 70×100 ed di 7

Artista Iraniano, nato a Teheran dove vive e lavora. lo trovate in mostra da Officine dell’immagine  Stand 27b

Shadi Ghadirian. "White Square 2009". 76x76 ed di 10

Shadi Ghadirian. “White Square 2009”. 76×76 ed di 10

Altro artista Iraniano presentato da Officine dell’Immagine Stand 27b

Irene Kung. "Taj Mahal 2014". 100x148

Irene Kung. “Taj Mahal 2014”. 100×148

Irene Kung e il suo lavoro visionario e onirico ottenuto grazie all’autilizzo di diverse tecniche la trovate esposta da Contrasto Galleria  Stand 35a

 

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Liu Bolin. "Target-Memory Day 2015" 150x200

Liu Bolin. “Target-Memory Day 2015” 150×200

I lavori di Liu Bolin li trovate da Boxart Stand 4a dove potrete ammirare anche i lavori di Mauro Fiorese vincitore del Premio Codice MIA 2015

Paola Agosti "Roma, 8 marzo 1982." Corteo del Movimento Femminista.

Paola Agosti “Roma, 8 marzo 1982.” Corteo del Movimento Femminista.

Info: MIA Fair, The Mall- Porta Nuova Varesine . Piazza Lina Bo Bardi Milano dal 29 Aprile al 2 Maggio . h 11-21

Namaste

Brano consigliato durante la lettura: “Fotografie” Claudio Baglioni

Pin-Up Stars. Apre il pop up store a Milano

Sono anni che compro i costumi da bagno Pin-Up Stars, e li continuo ad indossare ancora oggi, sono rimasti perfetti sia come design che in termini di qualità. Li ho trattati con la cura che deve essere riservata ai capi pregiati e loro non mi hanno tradita, sono ancora come nuovi. Ma il notizione è che finalmente Milano ha uno store Pin-Up Stars, in Corso Venezia 2 a pochi passi da Piazza San Babila. 1000 metri quadrati dedicati al beachwear e non solo. All’interno sono presenti la linea Poisson d’Amour disegnata da Chiara Biasi, i capi in pelle del texano James Goldstein, le tennis colorate e leggere del brand francese Bensimon, le borse indossate in molte occasioni da Olivia Palermo del brand Mayrafedane e, per finire, una meravigliosa collezione children disegnata Mischka Aoki. Read More…

Salone del Mobile . Le mie passioni 2016

Si è conclusa domenica 17 Aprile una nuova affollata edizione del Salone del Mobile. I numeri forniti da Fiera Milano parlano chiaro: 30% in più di presenze rispetto all’edizione precedente e il 70% di  visitatori stranieri. Ma, come ogni anno, la parte del protagonista la fa il Fuori Salone, migliaia di eventi sparsi nei 5 distretti cittadini: Brera, Tortona, Le 5 Vie, Ventura e Porta Venezia. Il Fuori Salone, quest’anno, più che di mobili ha parlato di design, si è presentato di tutto e di più, abbigliamento e accessori compresi. Una 5 giorni che ha visto la mia splendida città diventare ancora più bella, con una marea di persone che si sono riversate nei vari distretti e hanno riempito di vita e di denaro i ristoranti, i bar, gli hotel e i taxi. Vedere tutto sarebbe stato impossibile, troppi gli eventi, il traffico, le code. Ho dovuto fare delle scelte per la mia salute fisica e mentale. Il giorno 12 mi sono girata Brera, riscoprendo la presenza di una della mie aziende di cucine preferite, CleanUp, azienda giapponese che unisce all’innovazione e alla ricerca una filosofia di condivisione del convivio, creando vere e proprie isole dove tutti, attori e spettatori, fanno parte di un unico progetto DAIDOCORO2016. Una cucina che è anche sala da pranzo e living room, una postazione attorno alla quale tutti si riunisco per godere del cibo e della conversazione. Read More…